
VISIONE ARTIFICIALE
Lo scopo principale della visione artificiale è quello di riprodurre la vista umana. Vedere è inteso non solo come l'acquisizione di una fotografia bidimensionale di un'area, ma soprattutto come l'interpretazione del contenuto di quell'area. L'informazione è intesa in questo caso come qualcosa che implica una decisione automatica.
Un
sistema di visione artificiale è costituito dall'integrazione di componenti
ottiche, elettroniche e meccaniche che permettono di acquisire, registrare
ed elaborare immagini sia nello spettro della luce visibile che al di fuori
di essa (infrarosso, ultravioletto, raggi X, ecc.). Il risultato dell'elaborazione
è il riconoscimento di determinate caratteristiche dell'immagine per
varie finalità di controllo, classificazione, selezione, ecc.
DA COSA E' COSTITUITO UN SISTEMA DI VISIONE
Un Sistema di Visione è costituito da diverse componenti:
Le parti da ispezionare vengono posizionate - spesso attraverso sistemi di movimentazione
automatica - di fronte a una o più telecamere ed illuminati in modo appropriato,
in modo cioè da evidenziare il più possibile i difetti da individuare.
Il sistema ottico forma un'immagine sul sensore della telecamera che produce
un segnale elettrico in uscita. Questo segnale verrà digitalizzato e
memorizzato.
L'immagine, catturata e resa in questo modo "comprensibile" da un calcolatore, potrà quindi essere elaborata con un apposito software che comprende particolari algoritmi di calcolo ed analisi, in grado di individuare le caratteristiche dell'immagine e amplificarne alcuni aspetti - ad esempio contorni, spigoli, forme, strutture - allo scopo di eseguire i controlli e le verifiche per i quali il sistema è stato concepito.
Sulla
base dei risultati dell'elaborazione il sistema prenderà decisioni in
merito alla destinazione dell'oggetto, ad esempio smistarlo fra i "buoni"
o scartarlo e fornirà le informazioni opportune al resto del sistema
produttivo.
Applicazioni in campo industriale
Grazie alle funzionalità e alla elevata potenza di calcolo i sistemi di visione possono trovare campi di applicazione virtualmente illimitati.
Fra le applicazioni in campo industriale figurano:
Riconoscimento difetti e rispetto delle tolleranze
Si tratta di una delle applicazioni più diffuse, in quanto nessuna produzione industriale può dirsi esente da difetti e gran parte dei difetti è riscontrabile visivamente. Spesso l'ispezione della produzione è condotta da operatori specializzati, con elevati costi per la movimentazione dei pezzi e di risorse umane.
L'applicazione di un sistema di controllo basato sulla visione artificiale presenta numerosi vantaggi:
Principali controlli di qualità sono riconducibili a molte delle tipiche funzionalità della visione artificiale: controlli superficiali, controlli di presenza/assenza parti, conteggi, verifiche di colore, ecc.
Misure non a contatto
Si distinguono in genere misure ad una o due dimensioni: diametri, lunghezze, altezze eccentricità, linearità, misure a tre dimensioni, calcoli di volume (attraverso l'analisi di immagini acquisite da più angolazioni). L'utilizzo del SdV risulta particolarmente indicato per misurare oggetti fragili, difficili da raggiungere contenuti in altri oggetti, a temperature elevate: ad esempio colate di acciaio fuso in laminatoi, ecc. Un vantaggio della visione artificiale consiste anche nella possibilità di effettuare misure non convenzionali e superiori a quelle fatte con i sistemi tradizionali, ad esempio misurando aree di forme complesse.
Lettura
in continuo (web inspection)
Consiste nella rilevazione di difetti o letture di caratteri su nastri o lastre poste in scorrimento veloce. Questa analisi viene fatta tipicamente con telecamere lineari. Esempi di questa applicazione sono la verifica della correttezza della stampa, l'assenza di difetti su laminati, su tessuti, ecc.
Classificazione
e scelta
Si tratta di una delle applicazioni più complesse in quanto spesso i meccanismi di scelta non sono facilmente codificabili. Un tipico settore è quello della scelta delle piastrelle di ceramica o di marmo o di tavole di legno.
Lettura
di caratteri e codici
Si tratta di funzionalità molto diffuse in settori come l'alimentare o il farmaceutico per eseguire tutta una serie di controlli sui prodotti in uscita come ad esempio la data di scadenza dei prodotti, i lotti di produzione, la correttezza dei fogli di istruzione allegati, ecc.
Informazioni prese da Wikipedia